Per qualche settimana, ogni estate, il campo da tennis di Murazzano cambia ritmo. Non arrivano centinaia di persone e forse è proprio questo il suo carattere. Chi gioca aspetta il proprio turno sulla terrazza, qualcuno si ferma per un caffè, altri seguono una partita prima di tornare a casa. Con il passare dei giorni ci si riconosce, ci si saluta e le stesse persone ritornano sera dopo sera.
La terra rossa viene preparata con la stessa cura di sempre. Prima che inizi il torneo, Walter passa ancora una volta sul campo, sistema le linee, controlla ogni dettaglio e lascia tutto pronto per il primo scambio. È un gesto che si ripete ogni anno e che quasi nessuno nota, ma senza il quale il torneo non inizierebbe mai.
“Giocare a Murazzano è qualcosa di speciale. Il clima, le persone e tutto quello che circonda il campo rendono questo posto meraviglioso.”
— Riccardo Chiappori
L'iscrizione
Prima si passa dal Gianduja
Il torneo, in fondo, non comincia al campo, ma al Bar Gianduja. Chi vuole partecipare entra, si iscrive da Paolo e spesso rimane ancora qualche minuto a parlare. Paolo conosce i giocatori, coordina gli incontri e cerca ogni giorno di trovare l'orario giusto per tutti. Non è sempre semplice: una partita dura più del previsto, qualcuno arriva in ritardo, un altro deve rimandare. Anche questo fa parte del ritmo del torneo.
“Il momento che preferisco è quello prima di iniziare lo scambio. È lì che sento salire l'adrenalina.”
— Riccardo Chiappori
Un motivo per tornare
Quest'estate mi sono fermato più volte a guardare le partite. Non cercavo un vincitore. Mi sono semplicemente accorto che era passato troppo tempo dall'ultima volta che avevo preso una racchetta in mano. Forse è stato proprio questo piccolo torneo a farmi venire voglia di ricominciare. Non ho ancora giocato, ma ogni volta che passo davanti al campo penso che quel momento non sia poi così lontano.
Quando il paese sale verso la torre
Nell'ultimo fine settimana di luglio Murazzano cambia ancora. Mentre sul campo continuano le partite del RoLanga Ross, il paese celebra il Murazzano Medievale. Le persone salgono verso la torre tra costumi, musica e bancarelle e, passando davanti al campo, molti si fermano per qualche minuto a seguire uno scambio. Per un fine settimana il tennis diventa parte del movimento del paese, accompagnando le voci e la festa che riempiono le vie.
“La stretta di mano rappresenta la fine della rivalità sportiva, un ringraziamento al tuo avversario per aver sudato sul campo con te.”
— Mattia Caprara
Più di un torneo
Fra qualche anno sarà difficile ricordare chi ha vinto questa edizione. Rimarranno forse la terra rossa nelle sere d'estate, le sedie sulla terrazza, le chiacchiere davanti al Bar Gianduja e Walter che prepara il campo ancora una volta. Forse è proprio così che un luogo rimane nella memoria.
Albo d'oro
I nomi che restano
Un posto per ricordare, anno dopo anno, chi ha vinto il Torneo RoLanga Ross.
2026Da definire
Immagini
Una giornata sulla terra rossa
Quando l'ultimo punto è giocato, sulla terra rossa restano soltanto le impronte. La sera Walter o Paolo le cancella con la rete. L'estate successiva ne compariranno altre.
Luogo
Contatti e luogo
Il campo si trova nel Parco della Torre. Per informazioni sul torneo ci si può rivolgere direttamente agli organizzatori.